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Chi vince e chi perde con la crisi economica

11/02/2009

La crisi finanziaria è dura e sarà probabilmente ancora lunga. Il che significa che ci sarà una sorta di rivoluzione dei costumi che riguarda da vicino i comportamenti di tutti i giorni e gli stili di vita in fatto di consumi. Partendo da questo assunto gli analisti di Goldman Sachs hanno stilato una doppia classifica, di società che si avvantaggeranno dalla crisi e altre che invece pagheranno pegno.

Nel report dedicato ai vincitori e vinti sono state stilate due classifiche: una, composta da 43 potenziali beneficiari dalla crisi; un'altra, formata da 77 nomi di società quotate, che invece sono probabilmente destinate a leccarsi le ferite. Un primo effetto, aggiungono gli analisti di Goldman, c'è già stato: la prima lista ha battuto del 16% l'indice Ftse World Europe, mentre quella dei perdenti ha avuto una performance relativa inferiore del 35% a quella dell'indice europeo. Nell'ambito poi di questo super-campione Goldman Sachs ha individuato una selezione di titoli più ristretta di cinque società che si sono aggiudicate il rating di "Convinction buy ideas": tra le super gettonate troviamo Fiat, Asos (retail) Ig group e Playtech (settore dei giochi e scommesse).

Nella lista più allargata di aziende che dovrebbero passarsela meglio troviamo anche Peugeot e Renault, nel settore auto, mentre tra gli sconfitti c'è ad esempio Porsche e Bmw: la ragione, spiegano gli analisti, è che uno dei fattori che guideranno i comportamenti di spesa sarà la scelta del minor prezzo. Lontano dal lusso, quindi; ove sia possibile acquisiti posticipati a tempi migliori; ricerca del prezzo più conveniente; molti acquisti via Internet e, infine, maggior tempo libero passato a casa (non a caso nella lista dei vincenti ci sono le catene come Dominio's Pizza mentre perdono terreno i locali più costosi, comprese le catene di pub).

 

Tra la lista delle società con il pollice verso troviamo parecchi titoli italiani, da Bulgari a Campari (anche se a Pernod Ricard va peggio, visto che è sell convinto per Goldman Sachs) insieme a Safilo, Damiani, De Longhi, Amplifon, Pirelli, Luxottica, Mariella Burani e Antichi Pellettieri.

(fonte: Affari e Finanza)

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