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Giovani, corsa ai licei Confindustria: senza tecnici le aziende vanno in crisi

Bicchiere mezzo pieno: una sostanziale tenuta dell' istruzione tecnica in tutta la Regione, un' attenzione crescente delle famiglie e dei ragazzi nei confronti del lavoro in impresa. Mezzo vuoto: aumentano i ragazzi che scelgono il liceo soprattutto a Milano e a Monza - dove raggiungono il 50 per cento degli iscritti - e ancora pochi conoscono le novità della riforma. Scuola, da qualsiasi parte la si guardi, l' emergenza rimane: in Lombardia mancano circa 25 mila tecnici specializzati. Per questo Confindustria lancia un appello: «Serve una svolta culturale. Ne va dello sviluppo economico del nostro territorio». Museo della Scienza e della tecnologia, presentazione dei risultati del progetto «Crescere nell' industria», l' iniziativa di Confindustria rivolta ai ragazzi di terza media per orientarli a una scelta più consapevole della scuola superiore. C' è il portale www.teknicamente.it, creato apposta per dare appello all' istruzione tecnica. E ci sono anche i dati dalla direzione regionale: il 43 per cento delle iscrizioni alle superiori al 2010-11 è rivolto ai licei, il 29 agli istituti tecnici (ma il dato non tiene conto degli ex tecnologici che sono passati ai licei) e il 28 alla formazione professionale (17% agli istituti regionali, 11 a quelli statali). Le anomalie: a Milano il 50 per cento degli alunni sceglie il liceo (il 26 il tecnico) e a Monza il 49 (il 25 il tecnico). Alberto Barcella, presidente di Confindustria Lombardia: «Manca un approccio strutturato al tema dell' orientamento. Le iniziative realizzate sul territorio sono molteplici e di diversa tipologia, ma il rischio è che i messaggi che arrivano agli studenti e alle famiglie siano disorganici e forse anche disorientanti». No alla classifica delle scuole: prima il liceo poi il tecnico, poi il professionale. Lo chiede Fiorenzo Galli, direttore del museo, lo ribadisce il vicepresidente di Confindustria, Gianfelice Rocca: «Gli istituti tecnici sono scuole pragmatiche, dell' innovazione, che permettono di prepararsi sia al lavoro sia all' università. È ora di cambiare il vento». Dalla propensione letteraria alla «passione industriale». Annachiara Sacchi RIPRODUZIONE RISERVATA Hanno detto Gianfelice Rocca «Gli istituti tecnici permettono di prepararsi sia al lavoro sia all' università» Fiorenzo Galli «È ora di abbandonare vecchi schemi culturali e di abbattere le barriere disciplinari».

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