Il vento fa il suo giro
18/06/2008
Il vento fa il suo giro
Un film di Giorgio Diritti. Con Thierry Toscan, Alessandra Agosti, Dario Anghilante, Giovanni Foresti. Genere Drammatico, colore 110 minuti. - Produzione Italia 2005. - [Uscita nelle sale venerdì 4 maggio 2007]
E il vento gira ancora. Un piccolo film girato in una valle spopolata. destinato a restare nel circuito dei festival. Ma grazie a un esercente coraggioso è uscito in sala a Milano. e sabato 7 giugno ha festeggiato un anno di programmazione
Fanno fatica a crederci anche loro: Giorgio Diritti, che il suo film di debutto lo ha girato e autoprodotto, e Antonio Sancassani, che lo ha letteralmente adottato, mettendolo in programmazione nel suo cinema d'essai il Mexico di Milano, e non smontandolo più.
Un caso cinematografico, un piccolo miracolo frutto di un passaparola che ha svicolato le dure leggi del mercato secondo cui se un film non sfonda al primo weekend di programmazione, difficilmente reggerà fino al secondo.
Invece il film di Diritti - costruito intorno alla figura di un ex professore francese, che vuole reinventarsi pastore in un borgo spopolato, dove i figli dei vecchi abitanti tornano per il weekend-, ha una storia che sembra una sceneggiatura.
Tutto è cominciato grazie a un amico occitano, racconta il regista, già allievo di Ermanno Olmi e collaboratore di Franco Piavoli: «Frodo Valla mi aveva parlato della Val Maira, bellissima, integra, che ha subito come altre un progressivo spopolamento. Mi ci ha portato e li è nata l'idea del film che abbiamo scritto insieme, sul tema del rapporto tra cultura e identità diverse. Interamente autoprodotto con l'Aranciafilm e Imago Orbis, il film non sarebbe stato realizzato senza la partecipazione diretta della troupe e l'aiuto delle persone della Val Maira».
Praticamente, volontariato. Nessun sostegno pubblico. Girato in undici settimane in digitale, poi portato in pellicola, è costato 400 mila euro, che ormai ha recuperato grazie ai 100 mila spettatori. «Ovvero», commenta Diritti, «un rapporto copia/incasso fantastico: 40 mila euro». Le copie stampate erano solo sei, poi diventate dieci grazie a chi ci ha creduto come, tra gli altri, la Cineteca di Bologna e la Film Commission Piemonte.
Girato nel 2005, ha rischiato di rimanere nella "riserva indiana" dei film da festival (Londra, Roma,Vancouver, Nizza: collezionando premi). In sala è arrivato praticamente portato di peso dal suo autore. È qui che entra in scena Sancassani, esercente con lo spirito del vecchio libraio, che lo programma per due settimane, che poi diventano quattro, poi otto, poi 100 giorni, poi 200, nel suo Mexico (celebre a Milano perché da 27 anni ogni venerdì sera proietta Rocky Horrorr Picture Show). Ora è arrivata la prima candelina con una vera festa di compleanno. Poi il film uscirà in dvd e Diritti si darà anima e corpo alla sua opera seconda, dedicata alla strage di Marzabotto. Intanto, al Mexico, il vento gira ancora.
Da Il Corriere della Sera Magazine
Sito: Il Corriere della Sera
Due Con